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Comunicazione LIPE in scadenza il 28 febbraio 2019

Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) riferita al quarto trimestre 2018 in scadenza il 28 febbraio 2019

SI CONSIGLIA DI RECAPITARE AL PROPRIO COMMERCIALISTA TUTTI I DOCUMENTI RICEVUTI NEL 2018 PER NON PERDERE IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI E PER NON INCORRERE IN SANZIONI!!

Manca poco alla scadenza della LIPE, la comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA, prevista il 28 febbraio 2019.

Si tratta, in particolare:

  • della comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse, di quelle ricevute e registrate, e delle relative note di variazione (cosiddetto spesometro)
  • della comunicazione dei dati di sintesi delle liquidazioni periodiche IVA (modello LIPE).

Per quanto riguarda lo spesometro relativo al 2° semestre, si precisa che  la scandenza che originariamente era prevista per il 28 febbraio, è stata prorogata al 30 Aprile, insieme alla dichiarazione Iva annuale.

Invece, la comunicazione delle liquidazioni periodichè tutti i soggetti passivi IVA, ad eccezione dei soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, sempre che, nel corso dell’anno, non vengano meno le predette condizioni di esonero.

Inoltre, non ricorre l’obbligo di invio in assenza di dati da indicare per il trimestre: si pensi, ad esempio, ai contribuenti che nel periodo di riferimento non hanno effettuato alcuna operazione, né attiva né passiva.
L’obbligo, invece, sussiste nell’ipotesi in cui occorra dare evidenza del riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente. Pertanto, se dal trimestre precedente non emergono crediti da riportare, in assenza di altri dati da indicare, il contribuente è esonerato dalla presentazione del modello LIPE.

Attenzione va prestata al fatto che l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita con la sanzione amministrativa da 500 euro a 2.000 euro, ridotta alla metà se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza di legge.

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