STUDIO MARTINASSO & VALENTE

COMMERCIALISTI

Bonus ristrutturazione e cessione del credito: la nostra esperienza con Poste Italiane

Nell’ultimo anno sono stati introdotti in Italia novità sulle ristrutturazioni, con una serie di bonus per ristrutturare e riqualificare gli immobili: una delle principali novità è la possibilità di cedere i crediti ad enti terzi, con sconto in fattura o per avere immediata liquidità. I crediti cedibili sono quelli maturati con ristrutturazioni effettuate a partire dal 2020.

I bonus sono tanti, ma in questo articolo vi raccontiamo in particolare la nostra esperienza personale nella cessione di crediti dovuti a una ristrutturazione edilizia del 50%. Le pratiche per il 110% sono diverse (e più complicate!) mentre per le vecchie tipologie di bonus è tutto molto più semplice.

Questo articolo si rivolge a chi ha già fatto i lavori e già anticipato di tasca sua tutte le somme dovute: in casistiche diverse procedure modalità e costi possono differire rispetto a quelli indicati. Reputiamo le soluzioni migliori da seguire in caso di ristrutturazione e adesione a Ecobonus e cessione del crediti le due principali alternative: individuare un’azienda in grado di assorbire direttamente il credito e dunque in grado di proporre lo sconto direttamente in fattura, o avere la liquidità (senza bisogno di un prestito ponte attraverso un istituto finanziario) con la successione cessione del credito a Poste Italiane.

Abbiamo infatti contattato diverse banche e istituti prima di procedere e chi offre condizioni migliori sono senza dubbio le POSTE ITALIANE: si può eseguire una procedura completamente online e in autonomia: nel giro di 40 giorni avrete i vostri soldi sul conto corrente (personalmente ho fatto richiesta il 13 Dicembre, ho avuto la disponibilità sul conto il 20 Gennaio).

Le Poste riconoscono circa l’89% del credito (varia in base alla durata delle detrazioni e al tipo di credito che si cede) che si sarebbe spalmato in 10 rate annuali, tutto in un’unica soluzione. (Mediamente le altre banche non danno più dell’80% oltre a una commissione del 2/3% dell’istituto certificatore).

Facciamo un esempio concreto: avete fatto una ristrutturazione cominciata nel 2020, e avete speso 40.000 di ristrutturazione. Con le detrazioni fiscali avreste diritto al 50% di detrazione fiscale (dunque 20.000 euro in 10 rate annuali di 2000,00) da portare in dichiarazione dei redditi.

Cedendo l’intero credito potrete avere l’intera somma sotto forma di liquidità immediatamente, pagando una commissione, avendo subito € 18.187,44.

Potete simulare le somme che potreste ricevere cedendo i vostri crediti al link: simulazione cessione credito a Poste Italiane

Ecco i passi da fare per cedere il credito:

1) Aprire un conto corrente postale (si può fare on line o a uno sportello dopo avere fissato un’appuntamento)

2) Andare sul sito delle Poste https://www.poste.it/prodotti/superbonus-altri-bonus-fiscali.html e loggarsi con le credenziali legate al proprio conto, cliccando alla voce “Richiedi on line” e compilare la richiesta di cessione, indicando i crediti spettanti. Arriverà una mail finita la compilazione con la conferma di richiesta di cessione del credito.

2) Accedere al sito https://www.agenziaentrate.gov.it/ loggandosi tramite SPID (Identità digitale elettronica) e selezionare nel pannello a sinistra il seguente percorso: – Servizi per > Comunicare > Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus

Dentro il pannello compilare una NUOVA COMUNICAZIONE indicando i crediti maturati, la tipologia di ristrutturazione, e il soggetto al quale si cede il credito (nella ricevuta delle Poste vi verrà indicato un codice da inserire nel soggetto destinatario della cessione).

I crediti maturati nel 2020 vanno divisi in base ai lavori fatturato prima del 30/06/2020 e quelli effettuati dopo il 01/07/2020. Seguendo tutta la procedura nel modo giusto nel giro di circa 6 settimane trovere la liquidità sul vostro conto postale.

Nota bene:

– per cedere tutte le rate maturate nel 2020 l’operazione va fatta entro il 31/03/2021, altrimenti la prima rata andrà in sconto in dichiarazione dei redditi, mantenendo comunque la possibilità di cedere le rate successive.

– questa operazione vale per tutti i crediti da ristrutturazione cedibile, ad eccezione dei bonus al 110% per i quali bisogna appoggiarsi a un intermediario nella fase di compilazione dei modelli nel sito dell’Agenzia delle Entrate, contenente anche i visti di conformità e le asseverazione dei lavori.

– si rimane responsabili per eventuali dichiarazioni false o mendaci: siate sicuri di avere diritto al bonus. Dovrete conservare tutte le fatture pagate con allegati i pagamenti effettuati, tramite bonifico PARLANTE (specifico per le detrazioni), ma non dovranno essere allegate alla richiesta che è basata su un autodichiarazione.

– potete cedere solo l’intero credito a cui avete diritto per l’anno di riferimento.

Questa è la nostra esperienza personale e di prima mano! Speriamo possa esservi di aiuto!

Fonte: sognandocasa.it

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