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Bonus 200 euro per autonomi e professionisti

Bonus 200 euro per autonomi e professionisti?

L’indennità ci sarà anche per autonomi e professionisti, ma l’importo non è stato ancora stabilito.

Stesso discorso vale per il limite di reddito da rispettare, che probabilmente sarà più basso rispetto ad altre categorie di beneficiari.

Come previsto dall’articolo 33 del Decreto Aiuti, le cifre, e di conseguenza la platea di potenziali beneficiari, devono essere definiti con un decreto attuativo che dovrà essere emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Bonus 200 euro, per autonomi e professionisti importo e limite di reddito restano da definire

Cifre e meccanismo di erogazione saranno diversi a seconda delle categorie che lo riceveranno a luglio e in via automatica e, in generale, dal resto della platea.

Stando a quanto previsto dall’articolo 33 del DL Aiuti, viene istituito un Fondo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro per l’anno 2022 destinata a finanziare una indennità per il 2022 per le seguenti categorie:

  • lavoratrici e lavoratori autonomi;
  • professioniste/i iscritte/i alle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS);
  • professioniste/i iscritte/i agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103.

Tutti i dettagli per beneficiare del bonus, di importo pari a 200 euro per gli altri cittadini e cittadine, saranno definiti con un decreto attuativo ad hoc da emanare entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della misura e quindi il 17 giugno.

Il testo dovrà stabilire anche il limite di reddito 2021 da rispettare per poter ottenere l’assegno contro il caro prezzi: se in alcuni casi è stata prevista una soglia massima di 35.000 euro, per autonomi e professionisti resta da definire e con molta probabilità sarà più bassa restringendo la platea di coloro che ne possono beneficiare.

D’altronde 500 milioni di euro sono solo una piccola parte dei 6,8 miliardi stanziati per la misura destinata a “difendere il potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto delle più deboli, e la capacità produttiva delle imprese” per contrastare gli effetti del caro prezzi e della crisi Ucraina.

Oltre che per l’importo e per i requisiti, un’altra differenza caratterizzerà i sostegni destinati ad autonomi e professionisti: i tempi.

Una buona parte della platea di beneficiari riceverà il bonus a luglio 2022, come anticipato da Mario Draghi e Daniele Franco subito dopo l’approvazione del DL Aiuti. Per una grossa fetta di destinatari, inoltre, sarà automatico.

Ma l’attesa per le partite IVA con molta probabilità sarà più lunga: il testo del provvedimento emergenziale è arrivato in Gazzetta Ufficiale lunedì 17 maggio, a partire da questa data il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno 30 giorni per adottare il decreto attuativo.

Autonomi e professionisti non riceveranno il bonus automaticamente: bisogna, quindi, considerare anche i tempi tecnici per l’invio delle domande da parte degli aspiranti beneficiari e quelli per la lavorazione.

Prevedere l’erogazione dell’assegno entro luglio non è impossibile, ma guardando anche al passato, alle esperienze dei bonus Covid per autonomi e professionisti, è sicuramente inverosimile.

In ogni caso, per ogni dettaglio su cifre, tempi e modalità di erogazione è necessario prima di tutto attendere il testo del decreto attuativo.

Fonte:informazionefiscale.it

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